{"id":514,"date":"2021-09-30T11:46:30","date_gmt":"2021-09-30T09:46:30","guid":{"rendered":"http:\/\/brunopolis.eu\/de\/?p=514"},"modified":"2021-09-30T12:19:15","modified_gmt":"2021-09-30T10:19:15","slug":"labbellimento-urbano-come-progetto-della-borghesia-cittadina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/brunopolis.eu\/de\/it\/2021\/09\/30\/labbellimento-urbano-come-progetto-della-borghesia-cittadina\/","title":{"rendered":"L'&#8220;abbellimento&#8220; urbano come progetto della borghesia cittadina"},"content":{"rendered":"\n<p>di Andreas Oberhofer<\/p>\n\n\n\n<p>Fenomeni come l\u2019unione di cittadini per istituire una Pro loco, come pure la fondazione di molte altre associazioni, nella seconda met\u00e0 del XIX secolo videro una vera e propria fioritura. Tali eventi si verificarono soprattutto nei centri urbani, chiaro sintomo tanto della crescente importanza e rafforzamento della borghesia quanto dei nuovi bisogni legati al tempo libero. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignright size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-8-Mehrbildansicht-Bruneck.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-8-Mehrbildansicht-Bruneck.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-501\" width=\"419\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-8-Mehrbildansicht-Bruneck.jpg 932w, https:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-8-Mehrbildansicht-Bruneck-300x200.jpg 300w, https:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-8-Mehrbildansicht-Bruneck-768x513.jpg 768w, https:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-8-Mehrbildansicht-Bruneck-930x620.jpg 930w\" sizes=\"auto, (max-width: 419px) 100vw, 419px\" \/><\/a><figcaption>Cartolina illustrata con diverse immagini di Brunico. H. Metz Kunst-Verlags Anstalt T\u00fcbingen, 1900 circa. <br>Archivio storico della Citt\u00e0 di Brunico, raccolta Weissteiner.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Lo <em>Stadtversch\u00f6nerungsverein<\/em> di Brunico elesse per la prima volta il suo presidente e il suo direttivo nel 1870. Il riconoscimento da parte della Luogotenenza di Innsbruck non fu immediato. Solo nel 1874 venne redatto l\u2019atto di fondazione ufficiale. Nel 1870 venne fondato uno <em>Versch\u00f6nerungsverein<\/em> anche a Hall in Tirol. A quanto pare erano informati della fondazione a Brunico e ne seguirono l\u2019esempio.<sup class=\"modern-footnotes-footnote \" data-mfn=\"1\" data-mfn-post-scope=\"000000005a5ad0b800000000477a3553_514\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-000000005a5ad0b800000000477a3553_514-1\">1<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-000000005a5ad0b800000000477a3553_514-1\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"1\">www.hall-wattens.at\/de\/150-jahre-tourismusgeschichte-in-hall-in-tirol-und-der-region.html (13.10.2020)<\/span> Altrettanto precoci furono le Pro loco di Bregenz (1871), Imst (1873) e Kufstein (1874). La citt\u00e0 capoluogo di Innsbruck segu\u00ec nel 1881. La rivista turistica <em>Reise- und Fremdenzeitung f\u00fcr Tirol und Vorarlberg<\/em>, nel 1902 poteva annunciare che nel Tirolo tedescofono e nel Vorarlberg ci fossero non meno di cento Pro loco.<sup class=\"modern-footnotes-footnote \" data-mfn=\"2\" data-mfn-post-scope=\"000000005a5ad0b800000000477a3553_514\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-000000005a5ad0b800000000477a3553_514-2\">2<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-000000005a5ad0b800000000477a3553_514-2\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"2\">Hundert Versch\u00f6nerungsvereine in Deutsch-Tirol und Vorarlberg, in: Reise- und Fremdenzeitung f\u00fcr Tirol und Vorarlberg, 4 (1902), no. 3, p. 9<\/span> Considerando l\u2019attuale territorio della Repubblica Federale Tedesca, la prima Pro loco fu quella di Osnabr\u00fcck (1835). Nell\u2019area di lingua italiana lo sviluppo di tali associazioni fu pi\u00f9 lento, la prima si costitu\u00ec a Pieve Tesino in Valsugana nel 1881, all\u2019epoca ancora territorio della monarchia asburgica.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Pro loco si impegnarono innanzitutto per l\u2019abbellimento delle citt\u00e0 e successivamente anche dei paesi. Rappresentanti della borghesia locale si unirono con lo scopo di influenzare la pianificazione degli spazi aperti in collaborazione con l\u2019amministrazione cittadina, cosa che port\u00f2 ad una notevole commistione tra interessi pubblici e privati. Vennero aperti parchi, resi accessibili al passeggio boschi ed altre zone verdi grazie a sentieri, anche sorgenti e fontane vennero irregimentate e allestiti punti panoramici e di riposo, vennero installate panchine ed eretti padiglioni, piantati alberi e cespugli arrivando a creare possibilit\u00e0 di attivit\u00e0 sportive all\u2019aperto. Lo <em>Stadtversch\u00f6nerungsverein<\/em> di Brunico, in piena sintonia con i tempi, apr\u00ec un campo da tennis su prato. Anche l\u2019edificazione della cosiddetta <em>Kaiserwarte<\/em> (torre d\u2019osservazione dell\u2019imperatore) manufatto in legno sul Monte Spalliera, si deve all\u2019impegno dello <em>Stadtversch\u00f6nerungsverein<\/em> e del suo attivo presidente Johann Georg Mahl.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image is-style-zoooom\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-13-Aufruf-Sommergaeste.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-13-Aufruf-Sommergaeste.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-503\" width=\"431\" height=\"648\"\/><\/a><figcaption>Invito agli ospiti estivi per sostenere con offerte lo <em>Stadtversch\u00f6nerungsverein<\/em>. Volantino, 1895 circa. Tipografia Mahl, Brunico. <br>Propriet\u00e0 privata Philipp Egger, Brunico.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Le risorse finanziarie per il lavoro delle associazioni provenivano in minima parte dalle quote associative. Somme ben maggiori venivano dalle amministrazioni comunali (che non di rado si sovrapponevano anche personalmente con i direttivi delle associazioni) e da offerte di privati. C\u2019\u00e8 un esplicito appello, risalente agli anni \u201990, dello <em>Stadtversch\u00f6nerungsverein<\/em> di Brunico agli \u201cEgregi ospiti estivi\u201d, in quanto fruitori degli impianti, a sostenere finanziariamente tali iniziative. Le attivit\u00e0 dell\u2019associazione erano assolutamente orientate anche al nascente turismo che, in seguito alla connessione della Val Pusteria alla rete ferroviaria europea, aveva visto un notevole incremento. Lo stesso appello di sopra lo prova con evidenza. Pi\u00f9 in generale il testo ci consente di illuminare meglio il programma dello <em>Stadtversch\u00f6nerungsverein<\/em>: \u201cOgni anno [&#8230;] c\u2019\u00e8 bisogno di nuovi sforzi e sacrifici per mantenere i sentieri, i padiglioni, i tavoli e le panchine dai danni causati da elementi atmosferici, stagioni inclementi, animali e dalle ragazzate.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019associazione di Brunico aveva a cuore soprattutto l\u2019abbellimento delle zone verdi nell\u2019immediato circondario della citt\u00e0. Fece rimboschire, aprire sentieri, erigere muretti a secco, irregimentare fonti e installare panchine, pubblicizz\u00f2 locande come meta per le gite domenicali spingendole cos\u00ec ad attrezzarsi per una clientela borghese. La tipografia di Johann Georg Mahl e successivamente del figlio Hermann, si prestava perfettamente alla realizzazione di materialepubblicitario come cartoline illustrate e pieghevoli grazie a cui le attrazioni locali godettero di rapida notoriet\u00e0. Dal 1874 la tipografia Mahl arriv\u00f2 a stampare addirittura delle guide per escursioni che funsero da utile supporto per locali e turisti nell\u2019avvicinarsi al nuovo paesaggio destinato al tempo libero che andava delineandosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Specularmente al proprio successo economico, la borghesia pi\u00f9 consapevole sentiva il dovere di agire per il benessere della citt\u00e0 e dei suoi cittadini, cosa che troviamo espressa nel motto programmatico cos\u00ec fissato da Johann Georg Mahl nel suo diario dell\u2019associazione: \u201cPer l\u2019onore, il benessere e la comodit\u00e0 degli abitanti di Brunico\u201d<sup class=\"modern-footnotes-footnote \" data-mfn=\"3\" data-mfn-post-scope=\"000000005a5ad0b800000000477a3553_514\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-000000005a5ad0b800000000477a3553_514-3\">3<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-000000005a5ad0b800000000477a3553_514-3\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"3\">Mahl, Johann Georg: Vereins-Notizen 1870-1878 (manoscritto), Archiv Mahl &#8211; dipdruck, p. [38]<\/span> Ci si sforzava di rendere partecipe del proprio benessere l\u2019intera citt\u00e0 e il suo circondario creando al tempo stesso per s\u00e9, la propria famiglia e conoscenti congrue occasioni di passare il tempo libero. La tendenza di cittadini e imprenditori apparentemente altruisti di eternarsi con targhe commemorative, statue e busti, nella natura cos\u00ec \u201cabbellita\u201d tramandando in tal modo memoria di s\u00e9, nella piccola Brunico non ebbe alcun ruolo. Questa assenza di monumenti si spiega con il fatto che ci si conosceva e si sapeva a chi andava il merito dell\u2019abbellimento della citt\u00e0. Inoltre si pu\u00f2 dire che quasi tutta la borghesia era coinvolta in associazioni cosicch\u00e9 il peso della responsabilit\u00e0 per la vita culturale della citt\u00e0 era ben distribuito su molte spalle. Tuttavia una personalit\u00e0 spiccava: nel 1900 lo <em>Stadtversch\u00f6-nerungsverein<\/em> fece installare proprio nel cuore di tutti gli sforzi di abbellimento, ovvero all\u2019ingresso del parco del Monte Spalliera, una targa commemorativa con tanto di fontana decorata per Johann Georg Mahl, il suo fondatore e per molti anni suo presidente.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-10-Lawn-Tennisplatz.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-10-Lawn-Tennisplatz-1024x775.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-502\" width=\"420\" height=\"317\" srcset=\"https:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-10-Lawn-Tennisplatz-1024x775.jpg 1024w, https:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-10-Lawn-Tennisplatz-300x227.jpg 300w, https:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-10-Lawn-Tennisplatz-768x581.jpg 768w, https:\/\/brunopolis.eu\/wp-content\/uploads\/2021\/09\/hp-Abb-10-Lawn-Tennisplatz.jpg 1164w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/a><figcaption>Il campo da tennis su prato dello <em>Stadtversch\u00f6nerungsverein<\/em> a Brunico. <br>Fotografia di Hermann Mahl, 1905 circa. Archivio Mahl \u2013 dipdruck.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Con la Prima Guerra Mondiale la maggior parte delle attivit\u00e0 associative ebbe repentinamente fine. A partire dal 1915 con il fronte dolomitico, proprio la parte meridionale del Tirolo fu particolarmente toccata dagli eventi bellici. A Brunico, sul Monte Spalliera, venne realizzato un cimitero militare che si riemp\u00ec ben presto di sepolture.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo <em>Stadtversch\u00f6nerungsverein<\/em> di Brunico fondato 150 anni fa, fu il primo sodalizio di cittadini finalizzato all\u2019abbellimento di una citt\u00e0 di tutto il Tirolo. Dei suoi sforzi di creare sentieri per passeggiate ed escursioni in citt\u00e0 e nelle immediate vicinanze beneficiamo ancora oggi, anche se la maggior parte delle tracce di questa pionieristica attivit\u00e0 sono scomparse. Il percorso di molti sentieri \u00e8 ancora riconoscibile. Fonti ben irregimentate, panchine, steccati e altri arredi sono per\u00f2 spariti come pure le osterie e birrerie con giardino che al termine di passeggiate ed escursioni invitavano a un conviviale ristoro. Oggi solamente due padiglioni sul Monte Spalliera, alcuni muretti a secco e la \u201cfontana Mahl\u201d ricordano la borghesia ottocentesca a passeggio in cerca di quiete rigenerante, felice di goderedell\u2019\u201combra, dei profumi e del verde del bosco\u201d come pure della \u201cnatura montana\u201d in generale, cos\u00ec come espresso in modo fiorito nell\u2019invito rivolto agli ospiti estivi che abbiamo citato in precedenza.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>* Questo testo \u00e8 tratto dal catalogo \u201e<a href=\"https:\/\/brunopolis.eu\/de\/2020\/11\/25\/1870-aufbruch-ins-gruen\/\">1870: Aufbruch ins Gr\u00fcn \/ Evasione nel Verde<\/a>\u201c.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p>Immagine: Prima pagina della versione a stampa dello statuto dello <em>Stadtversch\u00f6nerungsverein<\/em> (particolare). Tiroler Landesarchiv, Statthalterei Tirol und Vorarlberg, n. 2578\/1874: Versch\u00f6nerungsverein Bruneck.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Andreas Oberhofer Fenomeni come l\u2019unione di cittadini per istituire una Pro loco, come pure la fondazione di molte altre associazioni, nella seconda met\u00e0 del XIX secolo videro una vera e propria fioritura. 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